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Ricette toscane | Tordelli alla lucchese

Una disfida a colpi di “tordelli alla lucchese” con gli amici di bicchiere di Camaiore e della Versilia, praticamente tutti cuochi i realizzatori dei piatti della serata, in una di quelle occasioni conviviali ritagliate fra i tanti impegni del quotidiano, con il fine di ritrovarsi in buona compagnia con propositi da buone forchette e mire da insaziabili assetati di vino, praticamente tutti sommelier e appassionati.

La voce autorevole di Diego Del Frate, grande approfonditore del “tordello lucchese”, ci dice che è molto difficile distinguere questo dalla versione “versiliese” e della “Valle del Serchio”, e gli crediamo. Partecipante e uno dei quattro artefici dei tordelli assaggiati nell’occasione, Diego ama fare il ripieno per una buona metà con bieta e erbe di campo (come la borraggine) ma si sa, le ricette non vengono mai svelata del tutto e i prodotti del ripieno non sono sempre gli stessi e misurati con la bilancina. Quanto detto vale per la pasta fresca che in questi casi è fatta a mano. Idem per il ragù di carne fatto in casa che li accompagna. Il tutto risulta al gusto più o meno carnoso, erboso, morbido, aromatico… Usa condirli anche con burro e salvia ma non è stato assolutamente così nel nostro caso che volevamo un piatto ideale e ben venga della tradizione adattissimo a sposarsi al meglio con i vini rossi della nostra generosa regione Toscana in particolare, portati a tavola.

Tantissime le ricette che si trovano compreso in rete qui. Resiste il campanilismo ancora a differenza del campanellismo (questa è di Diego) del passato quando le famiglie si facevano la pasta delle feste o del dopo feste in casa.

Di quattro partecipanti realizzatori del “tordello alla lucchese”, in una platea di amici nell’occasione di tre volte tanto, a grande richiesta alla fine mi è stata chiesta una classifica che, secondo me ma allo stesso tempo condivisa da tutti i presenti, ha visto primeggiare Daniela Ricci cuoca de La Buca del Tasso, Cibo Vino con il più “classico”, un tordello concentrato nel gusto di carne, salsa e pasta, forma compresa.

Spolverati con non meno acquolina in bocca gli altri tre piatti, tordelli direi a gran voce risultati “personalizzati” nel gusto, con i più rustici o caserecci quelli di Diego e Massimiliano Bufalini, un altro cuoco di lungo corso, il primo più declinato sul sapore “erbaceo”, l’altro sull’ “aromatico” dove spicca la noce moscata e il timo. Ben fatto anche il tordello dell’amico pastaio di Pietrasanta portato da Silvia Di Mascio, un altro classico direi, un pochino più dolciastro il ripieno e dalla pasta più morbida in bocca.

Ma si sa, disquisire di cibo e gusto porta a parlare di abitudini e sensazioni personali, massime o  minime che siano, sempre rispettabili e condivisibili alla fine.

Ah, importante è l’amalgamare bene la pasta con il “sugo” ragù di carne, e rigorosamente ricoprirli di parmigiano grattugiato.

Inforchettati in sequenza: Leggi il resto di questa voce

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“50esima Festa del Vino di Montecarlo”

Da giovedì 31 agosto a Domenica 10 settembre

“undici giorni di degustazioni, cucina, tradizione, mercatini e spettacoli dal vivo nel centro storico di Montecarlo di Toscana”

😉

In vigna da Giuseppe, Gimonda

Domenica 20 agosto. A metà mattina il sole è già alto che scalda. Faccio una visita all’amico Giuseppe Mongelli di (La) Gimonda in quel di Terricciola, l’appuntamento è alla piccola vecchia cantina (presto ce ne sarà una nuova). Insieme andiamo a fare un giro nelle vigne di proprietà, lo accompagno volentieri nella sua perlustrazione. E ancor più interessato lo osservo nella verifica del grado zuccherino (del succo degli acini) con il rifrattometro (strumento ottico per calcolarne il contenuto potenziale di alcol nel vino che sarà). Leggi il resto di questa voce

Diacopo Pugnitello IGT Toscana 2009

Diacopo Pugnitello IGT Toscana 2009, Jacopo Banti (14% a/v in etichetta), Campiglia Marittima.

Dei vini proposti che mi capita di sentire quando mi trovo in giro a mangiare, alcuni improbabili, altri che necessiterebbero di contesti più intimi per essere aperti e bevuti, altri ancora sicuramente di più tempo per essere maggiormente apprezzati, ne sbucano di buoni che non ti aspetteresti – che te li ricordi bene e con piacere ne riporti due righe agli amici – come questo Pugnitello* dell’azienda agricola Banti Iacopo proveniente dal sud della costa livornese a ridosso dell’areale maremmano-grossetano. Leggi il resto di questa voce

Cupelli, Atmosfere

   

Fresco d’uscita, delle prime dieci mila bottiglie circa prodotte, ho avuto il piacere grazie a un caro amico di sentirne giusto un sorso per ora, riconoscendogli quel timbro vitale genuino e nobile di trebbiano (toscano), invitante e saporito e d’acidità sempre di più “il segno” distintivo dei vini della giovane azienda sanminiatese Cupelli. Una laboriosa azienda a conduzione familiare che nel tempo ha saputo valorizzare al meglio un vitigno simbolo della nostra viticultura attraverso la spumantizzazione. Ed ecco così il nuovo Metodo Classico Brut Atmosfere 9 mesi sui lieviti, volutamente più semplice da bersi – easy to drink, easy to match – ma sempre con quel gusto, quella morbidezza, qui maggiore, e quella finezza non inferiore rispetto agli altri MC Cupelli prodotti (su tutti ricordo L’Erede, leggi qui, e L’Erede Riserva 60 mesi). E, a conferma di questa sua scorrevolezza a tavola, ho notato la bottiglia fuori dal secchiello del ghiaccio svuotata in men che non si dica.  Leggi il resto di questa voce

L’Epifania…

2017 – Ci siamo assentati un po’ per queste festività e ce ne scusiamo – in primis con chi bene o male ci segue su questo nostro modesto mai pago blog vinoso. Posso dire di aver trascorso giorni sereni veramente come non mi capitava da tempo, con la famiglia riunita e il mio piccolo grande caro nipotino americano, Nik. Non nascondo che le mangiate e le bevute per l’occasione sono passate un attimo in secondo piano se pur protagoniste di molte giornate (non ho preso appunti per capirsi, e non ho sofferto più di tanto per alcune bottiglie sacrificate sui tavoli dei parenti). Oggi è l’Epifania, tutte le feste si porta via – pure il nipote (sigh), e giusto in tempo colgo l’occasione per fare i miei più sinceri Auguri di Buon 2017 a tutti: che sia il più gustoso possibile… Cin!

Alessandro Leggi il resto di questa voce

Scatti di territori | Casole, Lamole

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Terrazzamenti a Casole (case al sole) d’epoca fine ‘700

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Scorci da cartolina del paesaggio di Casole

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No liste ma emozioni

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Non è – non vuol essere – una lista di vini com’è consuetudine metter giù alla fine dell’anno (e consuetudine vuole che sia lunga, mai abbastanza, e discutibile, parecchio giustamente), più semplicemente ma non meno appassionatamente vogliamo riportare un’emozione su tutte che ci ha lasciato il segno in questo 2016, scegliendo volutamente tra le bottiglie del territorio a noi più vicino che non può che essere la Toscana. Qui sotto in sequenza alfabetica per ogni degustatorepercaso una bottiglia; più una birra: Leggi il resto di questa voce

“Vernaccia di San Gimignano: i prossimi 50 anni”

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“Si chiude un anno importante per la Vernaccia di San Gimignano, quello del cinquantenario della denominazione che fu il primo vino italiano ad ottenere nel 1966.

Con il convegno ‘Vernaccia di San Gimignano, i prossimi 50 anni’, che si svolgerà venerdì 16 dicembre alle ore 11 presso il Teatro dei Leggieri in Piazza Duomo a San Gimignano, il Consorzio della Denominazione San Gimignano presenta i progetti più importanti.

Tra quelli conclusi il libro ‘Vernaccia di San Gimignano. Vino Territorio Memoria’, e sarà l’autore Armando Castagno insieme alla Presidente Letizia Cesani a presentarlo. Leggi il resto di questa voce

“Cantine Aperte a Natale”

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– Domenica 11 dicembre 2016 “Cantine Aperte a Natale”, l’ultimo evento dell’anno a cura del Movimento Turismo del Vino, trasferisce la magica atmosfera delle feste in cantina. Un’occasione per pensare ai regali da portare sotto l’albero e brindare all’arrivo di una nuova stagione, ricca di appuntamenti ed iniziative. I vignaioli propongono degustazioni, ricette della tradizione, musica e confezioni regalo create ad hoc. –

Qui le Cantine Aperte in Toscana

🙂

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