Elba Doc

Zona di produzione e storia

La viticoltura dell’isola d’Elba risale al periodo etrusco.
Elenchiamo di seguito le principali varietà che compongono e caratterizzano i Vini della DOC “Elba”: il Trebbiano, il Sangiovese e l’Aleatico, provenienti dalla Toscana, l’Ansonica e il Moscato dalla Sicilia e il Vermentino proveniente dalla Liguria.
La viticoltura è così stata fino alla metà del secolo XX la principale attività economica della popolazione dell’isola; infatti quando a metà del 1800 si diffuse la l’Oidio della vite, che portava alla distruzione della produzione, la popolazione dell’isola calò fino al 10% e solo con l’introduzione dello zolfo la popolazione isolana riprese ad aumentare.
La maggior parte della produzione dei vini veniva commercializzata nel centro e nord Italia soprattutto per migliorare la qualità e la concentrazione dei vini di quei territori.
La denominazione di origine controllata “Elba”, ottenuta nel 1967, è riservata ai vini che rispondono alle condizioni ed ai requisiti stabiliti nel presente disciplinare di produzione per le seguenti tipologie: Rosso, Rosso riserva, Rosato, Sangiovese, Bianco, Bianco Spumante, Ansonica, Vermentino, Trebbiano, Ansonica Passito, Moscato Passito, Bianco Passito, Vin santo, Vin santo occhio di pernice.

Le uve destinate alla produzione dei vini DOC “Elba” devono essere prodotte esclusivamente nel territorio amministrativo dei Comuni dell’isola d’Elba.

Le uve destinate alla produzione dei vini Moscato Passito, Ansonica Passito e Bianco Passito, dopo un’accurata cernita, devono essere sottoposte per un periodo minimo di almeno dieci giorni ad appassimento all’aria o in locali idonei, con possibilità di una parziale disidratazione con aria ventilata e/o deumidificata sino al raggiungimento di un contenuto zuccherino minimo del 30%.
Nella vinificazione del vino DOC “Elba” Vin santo e Vin santo occhio di pernice l’uva, dopo aver subito un’accurata cernita, deve essere sottoposta ad un appassimento naturale e può essere ammostata, per le particolari condizioni climatiche dell’isola d’Elba, non prima del 1° novembre dell’anno di raccolta e non oltre il 31 marzo dell’anno successivo; l’appassimento delle uve deve avvenire in locali idonei ed è ammessa una parziale disidratazione con aria ventilata e deve raggiungere un contenuto zuccherino minimo non inferiore la 26,5%; la conservazione e l’invecchiamento devono avvenire in recipienti di legno di capacità non superiore a 5 ettolitri.

Vitigni – Grado alcolometrico minimo – Invecchiamento e qualifiche

Base ampelografica
Rosso, Rosso riserva
Sangiovese almeno il 60%; altri vitigni a bacca rossa idonei alla coltivazione nella regione Toscana, da soli o congiuntamente, fino ad un massimo del 40%.

Rosato e Vin santo occhio di pernice
Sangiovese almeno il 60%; altri vitigni a bacca rossa idonei alla coltivazione nella regione Toscana, da soli o congiuntamente, fino ad un massimo del 40%, sono ammessi anche vitigni a bacca bianca fino ad un massimo del 20%.

Sangiovese
Sangiovese almeno per l’85%; possono concorrere altri vitigni con uve a bacca rossa, idonei alla coltivazione nella regione Toscana, fino ad un massimo del 15% .

Bianco, Bianco Spumante e Vin santo
Trebbiano toscano dal 10 al 70%, Ansonica e/o Vermentino dal 10 al 70%; possono concorrere altri vitigni idonei alla coltivazione nella regione Toscana con uve a bacca bianca fino ad un massimo del 30%.

Ansonica e Ansonica passito
Ansonica almeno per l’85%; altri vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella regione Toscana fino ad un massimo del 15% .

Vermentino
Vermentino almeno per l’85%; altri vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella regione Toscana fino ad un massimo del 15%.

Trebbiano
Trebbiano toscano almeno per l’85%; altri vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella regione Toscana fino ad un massimo del 15%.

Moscato Passito
Moscato 100%.

Bianco Passito
Ansonica, Moscato, Trebbiano toscano, Vermentino da soli o congiuntamente per almeno il 70%; possono concorrere altri vitigni con uve a bacca bianca idonei alla coltivazione nella regione Toscana fino ad un massimo del 30%.

I vini a denominazione di origine controllata «Elba» all’atto dell’immissione al consumo devono rispondere alle seguenti caratteristiche:

-Elba Bianco
titolo alcol. vol. totale minimo: 11,00% vol;
acidità totale minima: 5,0 gr/l;
estratto non riduttore minimo: 15,0 gr/l.

-Elba Bianco Spumante
titolo alcol. vol. totale minimo: 11,50% vol
acidità totale minima: 5,5 gr/l;
estratto non riduttore minimo: 14,0 g/l.

-Elba Ansonica
titolo alcol. vol. totale minimo: 11,50% vol;
acidità totale minima: 5,0 gr/l;
estratto non riduttore minimo: 15,0 gr/l.

-Elba Vermentino
titolo alcol. vol. totale minimo: 11,50% vol;
acidità totale minima: 5,0 gr/l;
estratto non riduttore minimo: 15,0 gr/l;

-Elba Trebbiano
titolo alcol. vol. totale minimo: 11,00% vol;
acidità totale minima: 5,0 gr/l
estratto non riduttore minimo: 15,0 gr/l.

-Elba Rosso
titolo alcol. vol. totale minimo: 11,50 % vol;
acidità totale minima: 5,0 gr/l;
estratto non riduttore minimo: 21,0 gr/l.

-Elba Rosso riserva
titolo alcol. vol. totale minimo: 12,50%;
acidità totale minima: 4,5 gr/l;
estratto non riduttore minimo: 24,0 gr/l.

-Elba Sangiovese
titolo alcol. vol. totale minimo: 11,50%;
acidità totale minima: 5,0 gr/l;
estratto non riduttore minimo: 21,0 gr/l.

-Elba Rosato
titolo alcol. vol. totale minimo: 11,00 % vol;
acidità totale minima: 5,0 gr/l;
estratto non riduttore minimo: 16,0 gr/l.

-Elba Moscato Passito
titolo alcol. vol. totale minimo: 18,00% vol di cui almeno 12,00 % vol svolto;
acidità totale minima: 6,0 gr/l;
estratto non riduttore minimo: 30,0 gr/l.

-Elba Ansonica Passito
titolo alcol.vol. totale minimo: 16,00 % vol di cui almeno 12,00 % vol svolto;
acidità totale minima: 6,0 gr/l;
estratto non riduttore minimo: 30,0 gr/l.

-Elba Bianco Passito
titolo alcol. vol. totale minimo: 18,00% vol di cui almeno il 12,00 % vol svolto;
acidità totale minima: 6,0 gr/l;
estratto non riduttore minimo: 30,0 gr/l.

-Elba Vin santo
titolo alcolometrico vol. totale minimo: 16,00 % vol di cui almeno 13,00 % vol svolto ed un minimo del 3,00 % vol da svolgere;
acidità totale minima: 5,0 gr/l;
estratto non riduttore minimo: 26,0 gr/l.

-Elba Vin santo occhio di pernice
titolo alcolometrico vol. totale minimo: 16,00 % vol di cui almeno 14,00 % vol svolto;
acidità totale minima: 4,0 gr/l;
estratto non riduttore minimo: 26,0 gr/l.

Caratteristiche organolettiche

I vini a denominazione di origine controllata «Elba» all’atto dell’immissione al consumo devono rispondere alle seguenti caratteristiche:

-Elba Bianco
colore: da giallo paglierino a paglierino scarico;
odore: delicato più o meno fruttato;
sapore: secco ed armonico;

-Elba Bianco Spumante
colore: paglierino più o meno intenso;
perlage: fine e persistente;
aroma: delicato, tenue;
sapore: secco, armonico.

-Elba Ansonica
colore: da paglierino scarico a paglierino;
odore: delicato e caratteristico;
sapore: secco, armonico.

-Elba Vermentino
colore: da paglierino scarico a paglierino;
odore: delicato e fruttato;
sapore: secco e armonico.

-Elba Trebbiano
colore: da paglierino scarico a paglierino
odore: delicato, più o meno fruttato
sapore: secco e armonico.

-Elba Rosso
colore: rosso rubino;
odore: vinoso, delicato;
sapore: asciutto, armonico.

-Elba Rosso riserva
colore: da rosso rubino intenso a granato;
odore: vinoso, delicato;
sapore: asciutto, armonico, di buon corpo.

-Elba Sangiovese
colore: rosso rubino;
odore: vinoso, fine, caratteristico;
sapore: asciutto, armonico.

-Elba Rosato
colore: rosato più o meno intenso;
odore: delicato, più o meno fruttato;
sapore: fresco, secco e armonico.

-Elba Moscato Passito
colore: dal paglierino all’ambrato;
odore: intenso, caratteristico;
sapore: armonico, dall’amabile al dolce.

Elba Ansonica Passito
colore: dal paglierino all’ambrato;
odore: etereo, intenso e caratteristico;
sapore: armonico, dall’amabile al dolce.

-Elba Bianco Passito
colore: dal giallo paglierino all’ambrato
odore: etereo, intenso, caratteristico;
sapore: armonico, vellutato.

-Elba Vin Santo
colore: dal giallo paglierino al dorato, all’ambrato intenso;
odore: etereo, intenso, caratteristico;
sapore: armonico, vellutato e rotondo.

-Elba Vin Santo Occhio di Pernice
colore: da rosa intenso a rosa pallido;
odore: caldo, intenso;
sapore: dolce, morbido, vellutato e rotondo.

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Diario di un Ving

Vino, Vigna e Altre Storie di Viaggio di un Ingegnere Vignaiolo

The Wine Training

Nessuna poesia scritta da bevitori d’acqua può piacere o vivere a lungo

Briciolanellatte Weblog

Navigare con attenzione, il blog si sbriciola facilmente

susabiblog

Mi piace tramutare in parole e immagini i miei sogni

Glocal Vini & Terroir

Appunti eno-gastronomici di Frontiera

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: