Buone Feste e tutto il meglio vinoso (e non solo) per l’anno che verrà

Alessandro per DxCxP

Una riflessione (breve), un brindisi (lungo), un’esortazione… e tanti tanti tanti tantissimi auguri!

Niente classifiche di fine anno; non elencherò i dieci vini del 2017 che più mi sono arrivati al cuore – e perché poi dieci quando potrebbero essere molti di più – non mi presto al conteggio; e da appassionato sommelier poco più quale sono ammetto di non avere tutte quelle “grandi occasioni” da riportare – prendetemi così – anche se di bottiglie ne maneggio da tempo, e preferisco guardare avanti, girovagare per cantine affascinato quando ne trovo di piccoli artigiani, e condividere il pensiero non così comune di credere che un giorno anche i piccoli vini dei piccoli produttori possano raggiungere i livelli dei grandi riportati dal mainstream; che alla fine sarebbe un bene per tutti.

Agli amici di bicchiere un po’ frettolosi se non addirittura tranchant nei giudizi, qui voglio ri-ricordare  che il vino ci deve unire non solo nella convivialità e nei piaceri a tavola ma nel pensiero più sincero e profondo: perché è nettare ch’è poesia, frutto di lungo e duro e capace lavoro, che ci accomuna e ci dà gioia. E che non sarebbe male scrollarsi di dosso quegli eccessi che portano a voler bere anche l’impossibile, e peggio, appunto, a voler giudicare tutto e subito come non ci fosse un domani; quando il vino, lo si impara presto, è materia viva che muta e vuole tempo: tempo per evolversi in bottiglia e cercare di raggiungere quell’apice gustativo (il più alto possibile) buono per chi lo beve e per chi lo produce; e solo allora, di sorso in sorso, completarsi con il nostro berlo. E via anche tutte quelle cattive vibrazioni trasmesse da quella compulsività a voler presenziare ogni eno-momento possibile-immaginabile dove riempirsi soltanto e finire (spesso) per fare gli sbruffoni; quando il vino è il più bel dono che abbiamo per stare insieme e bene con noi stessi, e il messaggio più vero e intimo che ci dà è di pace.

Eh ecco, semplicemente ma sentitamente a tutti noi, agli amici di bicchiere, a chi persevera nello sfogliare questo wine blog (più local che global come piace dire a me, ma aperto a tutti), Degustatori per Caso e per Passione augura e si augura – con tutto il vivo calore che il vino ci dà – tutto il meglio vinoso e non solo per l’anno che verrà.

Cin cin…

Buon 2018!

 
[Foto credit: Dimitri D’Auria, Il viandante di vino wine blog]

 

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Informazioni su Alessandro Zingoni

Appassionato del nettare di Bacco e della buona tavola; sommelier degustatore AIS; barman FIB; il servizio è la mia "mission".

Pubblicato il 23 dicembre 2017, in Varie con tag , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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