Scatti di territori | Panzano, Monte Bernardi

Sulla Chiantigiana (SR222 Firenze-Siena) il paesaggio è di quelli che rapisce lo sguardo ad ogni tratto di strada, e a Panzano è naturale vedere persone fermarsi e scendere dalla macchina per scattare una fotografia o chi più sensibile al richiamo della bellezza dei luoghi addentrarsi nelle vigne con tanto di cavalletto tele pennelli e colori per dipingerlo dal vero – incantevole in ogni stagione dell’anno. E dall’alto l’antico borgo di Panzano domina la Conca d’Oro che non poteva essere appellata diversamente.

Poco più a sud l’azienda Monte Bernardi è arroccata su di un poggio che offre allo sguardo la stessa intensa poesia di un paesaggio disegnato dall’operato dell’uomo fin da tempi remoti, puzzle di boschi, oliveti, vigneti e ancora… con mille sfumature di odori e colori della stagione autunnale che col sole si riaccendono, ti penetrano dentro e ti scaldano l’animo.

Nelle vigne sui terreni di pietra forte, galestro e alberese a 450 metri sul livello del mare si respira un’aria fresca, sana, che sa di buono. Michael Schmelzer e Jacy Farrell cittadini del mondo divenuti fiorentini-panzanesi dal 2002, sono i nuovi custodi di questo angolo di paradiso in terra di Chianti: colpiti, non potevano che fermarsi a vivere qui e non potevano che fare i vignaioli.

montebernardi

Gli assaggi:

tutti i vini di Monte Bernardi – e sottolineo tutti – ci hanno appagato e fatto godere ad ogni sorso. Partiti col Sangiovese Retromarcia Chianti Classico 2015 che vorrei a tavola tutti i giorni per la grande piacevolezza di beva, sincerità e bontà dimostrata, non lo scopro certo io, e proseguito con la Riserva Sa’etta 2014 dall’omonima vigna “vecchia” di 50 anni, un puro Sangiovese Classico dei più territoriali che si possano trovare – per me uno dei top in assoluto – fino ad arrivare, per poi ricominciare da capo, alla denominazione a Igt Tzingana 2014, un taglio/blend bordolese da vigne adulte con una parte anche di Petit Verdot, un altro nettare di grande bontà e complessità e non di meno verve ed eleganza.

Vini realizzati con mano attenta e cura per l’ambiente accomunati da una gran bella bevibilità – e provata gastronomicità – che nell’occasione si è fatta compulsiva accendendoci il palato – nemmeno una goccia versata nel secchiello da degustazione – offrendoci un frutto profumato croccante saporito – solare – uniti ad una acidità piacevolmente rinfrescante e ad una struttura completata da tannini alcoli e polialcoli ben integrati.  Dai bicchieri riempiti più volte i sorsi si son rivelati essere dissetanti e consistenti in un crescendo di gusto: una continuità di sapori freschi e intensi e una sensazione salina stimolante mi è rimasta a lungo diffusa in bocca e nei rimandi al retrogusto. Vini così coinvolgenti come non mi capita spesso di sentirne nel mio girovagare per cantine. Chapeau! [a/v 13,5% riportato su tutte e tre le etichette]

Vigna Sa’etta “vecchia” di 50 anni è di Sangiovese, il più alto in quota a ca. 500m slm

una vite di Sangiovese di Vigna Sa’etta

la pietra forte del Chianti Classico

in azienda

giù in cantina

il disegno del cambio del motore sulla capsula della bottiglia Retromarcia

La Riserva

la vivezza nel bicchiere

Tutti i vini di Monte Bernardi (viene prodotto anche l’olio extra vergine di oliva del Chianti Classico)

 Vecchie etichette (della gestione precedente, ndr)

[Foto credit plus: Dimitri D’Auria]

Annunci

Informazioni su alessandro zingoni

Appassionato del nettare di Bacco e della buona tavola; sommelier AIS; barman FIB; il servizio è la mia "mission".

Pubblicato il 2 novembre 2017, in Aziende, Degustazioni, territori con tag , , , , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Diario di un Ving

Vino, Vigna e Altre Storie di Viaggio di un Ingegnere Vignaiolo

The Wine Training

Nessuna poesia scritta da bevitori d’acqua può piacere o vivere a lungo

Briciolanellatte Weblog

Navigare con attenzione, il blog si sbriciola facilmente

susabiblog

Mi piace tramutare in parole e immagini i miei sogni

Glocal Vini & Terroir

Appunti eno-gastronomici di Frontiera

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: