Monterotondo: due cuori e una vigna

Monterotondo copertina

Due cuori, Saverio e Fabiana, e un po’ più che una vigna, oggi 5 ettari e mezzo di terreno. Il sogno di una vita che da quasi vent’anni portano avanti insieme, nonostante siano poco più che quarantenni, con grande passione e tanti tanti sacrifici.

Siamo alle estreme pendici del Chianti Classico gaiolese, nei pressi di Badia a Coltibuono dove i monti del Chianti iniziano a degradare verso il Valdarno, terreni meno duri e rocciosi del galestro ma, complice anche l’altitudine (siamo di poco oltre i 500 mt) capaci di regalare vini di commovente eleganza e grande longevità.

Monterotondo vigne

Ereditata casa in pietra e vigna dal nonno, Saverio ha deciso di fare il vignaiolo a tempo pieno: è lui nei campi dalla mattina alla sera ad occuparsi di vigne ed olive con un rispetto quasi maniacale (nel senso buono del termine) per la natura che lo circonda: l’azienda è certificata biologica dal 2003 e ormai da qualche anno i prodotti a base di rame sono stati completamente sostituiti da un preparato a base di propoli. Pignolo e scrupoloso anche nella piccola cantina e nel punto vendita annesso: una deliziosa bomboniera in pietra dove non pende un capello e dove oltreché acquistare si possono fare anche degustazioni dei vini abbinati a salumi e formaggi locali.

Monterotondo: i vini

Monterotondo: la cantina

Tradizionalista convinto per quanto riguarda la bontà dei vitigni toscani, Saverio coltiva Sangiovese, Canaiolo, Malvasia nera e Colorino; ed anche Malvasia bianca e un po’ di Trebbiano con cui produce il bianco Sassogrosso. I vini di Monterotondo (il Chianti Classico Vaggiolata e la Riserva Seretina), fin dal mio primo incontro nel 2011, mi hanno colpito per il loro essere vini veri, profondamente territoriali (trasudano note carnose, humus e sottobosco); a tratti austeri, hanno bisogno di tempo per svelarsi completamente, ma in certe annate come la 2006 e la 2011, mostrano stoffa ed eleganza e sono capaci di trasmettere emozioni al pari di vini tanto più blasonati e celebrati. E loro stessi, con i loro profumi e la profondità dei loro sapori, ti raccontano l’amore e la dedizione che Saverio mette nel suo lavoro.

A dare man forte a Saverio e Fabiana è arrivato il piccolo Lorenzo, 5 anni ma già espertissimo di trattori e lavori agricoli; è lui che mi ha fatto da guida per i vigneti dell’azienda Monterotondo, un angolo di paradiso incastonato fra i boschi con vista sul campanile della millenaria abbazia (badia) di Coltibuono.

Monterotondo: via delle vigne

Monterotondo: Saverio sul trattore

oliviMonterotondo la casa

Az. agricola e agriturismo Monterotondo

Loc. Monterotondo, 12- 53013 Gaiole in Chianti (SI)

http://www.agriturismomonterotondo.net/index.asp

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Pubblicato il 20 giugno 2016, in Aziende, territori con tag , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 1 Commento.

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