Tenuta La Macchia – Montescudaio – Aura 2013

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Aura. Sauvignon Blanc (100%). La bellezza della semplicità! Bere questo Montescudaio è stato sorprendente per me. Un bel bere! Un bel ritmo…un po’ come quando alla radio passa una di quelle canzoni che inevitabilmente ti portano a alzare il volume, muovere la testa e canticchiare…una di quelle canzoni che non necessariamente è bellissima ma ti prende con una sonorità, testo scorrevole e a suo modo profondo che ti fa dimenticare il tempo intorno a te.

Ecco, questo mi ha trasmesso questo vino, per dire quanto mi ha convinto. Un vino fresco, dal sorso fruttato e dal corpo esile (12%) sfuggente ma piacevole; un bouquet delicato e fine di buoni profumi dotato (mai darlo per scontato); acidità e mineralità ben equilibrate, un finale leggermente gessato e sapido che invitano a bere e gli donano carattere e quella personalità che riporta la bocca al bicchiere.

L’ho abbinato con una orata al forno e devo dire che ha svolto egregiamente il suo compito. Lo trovo adatto anche a primi piatti mediamente strutturati e anche come aperitivo.

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Una piacevole scoperta questo vino (da piccola azienda a conduzione biologica portata avanti da 3 giovani enologi)! Una Doc, Montescudaio a mio parere un po’ sottovalutata ma dalle grandi potenzialità, da un territorio che, grazie alle riconosciute caratteristiche del terreno e alla sua felice posizione tra colline e mare, spettacolare anche per bellezza paesaggistica, riesce a tirar fuori buoni prodotti come questo Aura (Igt).

Sicuramente un azienda che merita un ulteriore approfondimento.

 

 

tenutalamacchia

 

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Informazioni su massimo dini

Pisano, assaggiatore di vino iscritto all’ O.n.a.v.; da sempre appassionato di enogastronomia, amante del territorio,sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo da degustare.

Pubblicato il 4 aprile 2016, in Degustazioni con tag , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 1 Commento.

  1. alessandro zingoni

    Di loro diciamo che conosco lo Scutum, il blend bordolese, più per averlo servito che assaggiato. Da approfondire, si!

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