Maccario Dringenberg, Rossese 2013

Rossese artistica

Vino (e vitigno) poco noto da noi in Toscana il Rossese: assaggiato non troppo per caso (dietro soffiata di un amico compagno di degustazioni) un paio di anni fa ad una manifestazione a Firenze, presente anche la produttrice, Giovanna Maccario, anima pulsante dei suoi vini, donna dalle mille sfaccettature, sempre in prima linea, dalla vigne alla cantina alle degustazioni dei suoi Rossese.

Il Rossese nasce sulla Riviera Ligure di Ponente sui balzi sassosi e scoscesi, a tratti impervi, dell’entroterra di Imperia, in particolare intorno al minuscolo e delizioso borgo di Dolceacqua con il suo ponte di pietra acuminato. Vigne talvolta centenarie, piantate su terrazzamenti di muretti a secco dove le macchine agricole non riescono ad arrivare: scenari da muscoli d’acciaio ma che da primavera si concedono tappeti di fiori ed erbe aromatiche.

Acquistato e stappato di recente, il vino di apertura dell’azienda Maccario Dringenberg, il S. Biagio della Cima.

Un vino dal colore rubino non troppo intenso, lucente, con un suadente bouquet floreale di rosa canina e petali di ciliegio; poi il frutto della ciliegia in una danza intervallata dai ritmi delle erbe aromatiche (timo in primis), della mineralità della roccia, della macchia mediterranea (mirto), di sensazioni più ematiche, fino ad un tocco finale vagamente balsamico di anice stellato. L’ingresso del vino in bocca è marcato da un tannino a prima vista maschio e scontroso; passata la prima deglutizione il tannino si distende e svela un sorso felpato e carezzevole.

Freschezza e mineralità, felicemente a braccetto, bilanciano perfettamente un’alcolicità importante (14%) e la sensazione che ci regala questo Rossese è quella di un assoluto equilibrio. Un vino di roccia e di fiori, irruenza ed eleganza, fioretto e velluto perfettamente fusi insieme : profilo maschile e profilo femminile, due facce della stessa medaglia

Una bottiglia per due verrebbe da dire (e in due infatti l’abbiamo pressoché finita) e, visto l’avvicinarsi di San Valentino, da consigliare per un’ottima cena romantica.

 

 

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Pubblicato il 12 febbraio 2016, in Degustazioni con tag , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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