Istine e L’Erta di Radda Chianti Classico 2010 a confronto

LertaIstine2010

Veri protagonisti della tavola i Chianti Classico raddesi tradizionali (dire “base” è un po’ bruttino) di Istine e L’Erta di Radda, qui a confronto l’annata 2010 per una sera tra i Degustatoripercaso.

Mini-orizzontale che come nella migliore delle disfide ha visto i rispettivi Classici superarsi a più riprese nelle sensazioni organolettiche di volta in volta sprigionate da veri campioncini vini-slow (ossimoro?) piacevoli-quotidiani.

Entrambi connotati terragni e boschivi direi, senza alcun dubbio più vivace e colorato e pimpante nei profumi al naso il primo, Istine, con un’accattivante ciliegiona scura matura in primo piano che lo ha visto scattare in partenza; entrambi fruttati succosi e freschi in bocca, di bella materia e struttura (tutti e due a/v. 13,5%), tanta acidità per Istine da concedersi uno spunt(in)o acetico in apertura fortunatamente passeggero e poi, a seguire tanta bevibilità regalataci con note balsamiche fin nel finale; non da meno L’Erta di Radda dal timbro un po’ più profondo sangiovesista (per me che scrivo) a ricordarci quelle note quando più nette quando più sfumate di tabacco.

BicLertaIstine10

Istine 2010 sicuramente è vino beverino, e per qualcuno più versatile a tavola, a rinfrescare la tradizione del Chianti com’era, e come dovrebbe essere. Per la tipologia “tradizionale” metto fra i tre e quattro grappolini di giudizio complessivo:

❦ ❦ ❦/❦

L’Erta di Radda 2010 è più introverso ma elegante e slow, secondo me. Da non attenderlo ancora.

❦ ❦ ❦+

TappiLertaIstine10

(Istine 2009 qui una mia recensione. E L’Erta di Radda 2010 qui sul blog.)

 

Istine

L’Erta di Radda

Annunci

Informazioni su alessandro zingoni

Appassionato del nettare di Bacco e della buona tavola; sommelier AIS; barman FIB; il servizio è la mia "mission".

Pubblicato il 30 novembre 2015, in Aziende, Degustazioni con tag , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 3 commenti.

  1. Barbara Bonaccini

    Ah questa mini orizzontale più che mini verticale me la sarei fatta volentieri per affetto nei confronti di Istine ma soprattutto perché i due vino rappresentavano gli esordi dei due promettenti giovani vignerons nonché amici raddesi. Che da allora ne hanno fatta di strada eccome !

    Liked by 1 persona

  2. alessandro zingoni

    All’assaggio di quel che è rimasto il giorno dopo, L’Erta nebbioleggiava e Istine barbereggiava… Va beh… 😀

    Liked by 1 persona

  3. alessandro zingoni

    L’amico Vincenzo dell’enoteca Atto a divenire giustamente mi ricorda quel che dico sempre anch’io cioè che non è da una bottiglia che si giudica un vino. Cmq prese sul posto e conservate in cantinetta frigo.

    Mi piace

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Diario di un Ving

Vino, Vigna e Altre Storie di Viaggio di un Ingegnere Vignaiolo

The Wine Training

Nessuna poesia scritta da bevitori d’acqua può piacere o vivere a lungo

Briciolanellatte Weblog

Navigare con attenzione, il blog si sbriciola facilmente

susabiblog

Mi piace tramutare in parole e immagini i miei sogni

Glocal Vini & Terroir

Appunti eno-gastronomici di Frontiera

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: