L’Avvenire

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I formaggi messi a stagionare nei sotterranei de l’Azienda Agricola Biodinamica L’Avvenire

 

Ci sono immagini che parlano da sole. Le fotografie che ho scattato all’azienda agricola biodinamica L’Avvenire di Casanova di Terricciola non hanno bisogno di tante parole. Secondo me.

Situata nelle colline della Valdera pisana, nel terroir che più mi è vicino sia fisicamente che eno-tivamente, Terricciola, appunto, che riporta nella sua toponomastica: Città del vino, L’Avvenire ha sede (stalla, animali, caseificio, campi, cantine) in uno splendido complesso risalente al XIII° secolo ubicato a sua volta nell’antico borgo di Casanova lungo Via degli Artisti. Non poteva essere diversamente.

Piccola Azienda a conduzione familiare, conosciuta e connotata da un instancabile entusiasmo, produce principalmente formaggi, da latte vaccino e ovino*, di diverse tipologie, come il quadrato e i tomini, aromatizzati e non, i pecorini sotto cenere, sotto fieno, l’erborinato e al peperoncino, ma anche formaggi freschi come la ricotta, e lo yogurt, oltre ad una serie di prodotti, tutti deliziosi, dal succo d’uva ai condimenti all’aceto, non ultimo l’olio extra vergine di oliva (è appena uscito l’olio novo).

Il mirare l’ameno paesaggio circostante con il ventaglio di vigneti antistanti (di proprietà di aziende come Rivetti, Podere La Chiesa, Badia di Morrona) porta a fermarsi proprio davanti all’ingresso del complesso riconoscibile da una modesta insegna; il passo è breve e ci si trova all’interno di un parco, un giardino che sembra un’area giochi per adulti tanti sono gli attrezzi da lavoro vecchi e nuovi raccolti tutt’attorno e lungo il viale principale che conduce all’abitazione. Accolto da un festoso branco di volpini e qualche gatto più defilato, la Signora Emi, la titolare e titolata maggiore alla produzione e al sacrificio del lavoro, sbuca suppongo dalla stalla e mi accompagna di buon passo nei sotterranei del possente edificio dove sono adibiti i locali a sala di stagionatura dei formaggi, esposizione e vendita. Scendiamo fino a 12 metri sotto il livello stradale, visibile da una grande finestra con grata su in alto.

L’impatto è notevole, si degrada per un corridoio centrale con ai lati altri corridoi che si diramano ortogonalmente  intramezzati a mo’ di stanze che affascinano per la struttura ad archi e volte a botti di mattoni scoloriti a faccia vista. Poi l’ingresso nella stanza principale, la saletta degustazioni, una folgorazione…la vista di tutti quei formaggi a maturare ed il profumo che piano piano mi avvolge come un mantello e mi incanta letteralmente. Da non venire più via.

L’Avvenire è un’ azienda rinomata, oltre che per l’alta qualità dei suoi prodotti,  per la coerenza e l’etica che persegue nel lavoro, e già anch’io avevo avuto modo di conoscerla e constatarlo ad una manifestazione vinoso gastronomica a Badia di Morrona, località e azienda sempre in quel di Terricciola, e già avevo avuto modo di assaggiare e verificare la bontà dei  loro formaggi in una degustazione guidata presso il ristorante Il Frutteto, situato anch’esso nell’ameno vicino paesaggio collinare di Lari, altro meraviglioso borgo storico da visitare (nda). Ho rinnovato così l’esperienza, diretta questa volta, dell’assaggio di prodotti genuini, artigianali, vivi e gustosi, fatti nel proseguo della tradizione, e nell’occasione ho sentito il pecorino fresco e altri stagionati di vari mesi, buono anche il piccante, e il vaccino specie aromatizzato all’olio con l’erbette. Formaggi dal gusto lungo, lungo non meno del più stagionato ed erborinato.

Non ho mancato di acquistare l’olio novo, puro oro verde che non vedo l’ora di sentire. 

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L’ingresso alla saletta degustazioni ricavata nei sotterranei

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La saletta degustazioni

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La saletta attigua adibita a esposizione dei prodotti

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L’olio novo extra vergine d’oliva

 

* “La produzione del formaggio vaccino avviene nel nostro caseificio utilizzando esclusivamente il nostro latte, con il quale produciamo la ricotta, il taleggio, i tomini al sale e non, la caciotta e lo yogurt.

I pecorini invece sono ottenuti lavorando il latte proveniente da un allevamento biologico amico che garantisce la massima qualità della materia prima.”

Azienda Agricola L’Avvenire

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Informazioni su alessandro zingoni

Appassionato del nettare di Bacco e della buona tavola; sommelier AIS; barman FIB; il servizio è la mia "mission".

Pubblicato il 6 novembre 2015, in Aziende, Degustazioni con tag , , , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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