Usiglian del Vescovo

IMG_0837

IMG_0842

IMG_0846

Dieci secoli di storia accompagnano Usiglian del Vescovo (Usiglian del Vescovo). Nel 2001 prende il via la produzione di vino da vigneti specializzati di Sangiovese, Syrah e altre varietà internazionali. L’antico insediamento con la Villa padronale riportata al suo splendore, con al suo interno scavata nel tufo la barriccaia, e la cantina di recente costruzione accolgono il visitatore in un contesto armonioso: qui le colline pisane sono frastagliate e fitte di vegetazione con ombrosi boschi, oliveti e vigneti ritagliati al suo interno (e la bellezza che emanano non finisce mai di sorprendermi).
I vini di Usiglian del Vescovo assaggiati in visita sono a pieno titolo vini gastronomici di ottima qualità che sanno andare oltre la buona formula del Chianti DOCG a base Sangiovese. Bella e intensa la presa al sorso del Mora del roveto, Cabernet e Merlot principalmente, vinificato in solo acciaio; Il Grullaio blend come il precedente più preciso, rotondo e scorrevole, cemento-vetro, premiato con medaglia d’argento al Concorso Mondiale di Bruxelles 2014; completano la gamma il beverino Sangiosè rosato di sole uve Sangiovese perfetto per entrée e il MilleEottantatre da uve Petit Verdot ben maturate e accuratamente selezionate, vinificato 24 mesi in tonneaux nuovi e affinato 12 in bottiglia (non ancora assaggiato); e i due vini che ho acquistato e bevuto a tavola con più calma e sempre in buona compagnia:

IMG_0877
Il Ginestraio IGT Toscana Bianco 2014 da uve Chardonnay, una parte maturate in barriques, e Viognier, dalla bella espressione floreale (fiori bianchi), fruttato (a polpa gialla), di media struttura, buona scorrevolezza, freschezza e sapidità; ben abbinato su una vellutata di fagioli;

❦ ❦ ❦

IMG_0879
Il Barbiglione IGT Toscana Rosso 2010 da uve Syrah (70%), Cabernet, Merlot e Sangiovese, 12 mesi in legni nobili e 12 mesi in bottiglia, unito nel colore violaceo, compatto nel bicchiere, lento ad aprirsi ma generoso nella sua componente fruttata aromatica speziata, morbido, equilibrato, pulito, pronto e perfetto con dei filettini di manzo alla pizzaiola;

❦ ❦ ❦/❦
Dal sito web aziendale: i terreni sono a prevalenza (e visivamente): sabbioso, con presenza di argilla, limo e fossili, di colore chiaro, mediamente poco profondi e asciutti.
Le densità di impianto: nell’ordine delle 5.000 piante per ettaro.

Sistema di allevamento: cordone speronato impalcato a 80 cm.

Produzioni basse per ettaro.
Una mia sincera considerazione a bicchieri svuotati è di “osare un po’ di più”, nel senso di far venir fuori maggiormente il carattere espressivo del frutto/tipicità del vitigno e l’unicità del luogo/territorio rispetto ad una precisione stilistica/tecnica tendente all’omologante (e rispetto anche al prezzo). Ma sia ben chiaro che parlo da toscan(acci)o.

 

tralcio1

Società Agricola Usiglian del Vescovo
Località Usigliano
Palaia (Pisa)

 

Annunci

Informazioni su alessandro zingoni

Appassionato del nettare di Bacco e della buona tavola; sommelier AIS; barman FIB; il servizio è la mia "mission".

Pubblicato il 8 luglio 2015, in Aziende, Degustazioni con tag , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: