Tenuta Lenzini Merlot 2012

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“Questa è la nostra “viticoltura ragionata”, questa la nostra “enologia emozionale”; l’incontro tra cuore e mente, tra passione e verità; tra uomo e natura… Questa è la nostra storia.”

Michele Guarino e Tenuta Lenzini sono una cosa sola. Avere il piacere di visitare l’azienda con lui, in buona compagnia, andare su per quel dolce anfiteatro naturale ornato di vigneti tenuti come un giardino, assaggiare in cantina e a tavola l’impossibile!, immergersi anima e corpo -è proprio il caso di dire- nel territorio passando da una vigna all’altra, sono emozioni che ti arrivano dritte dentro e difficilmente se ne escono.

Della nutrita gamma raggiunta attraverso innumerevoli ragionati esperimenti, e che esperimenti!, dal fresco e beverino B-Sise Merlot rosato, bside passando per Insieme Alicante Bouschet, insieme che forse non sarà più prodotto singolarmente, fino ad arrivare al prediletto -giustamente- Syrah, syrah il Merlot, qui vitigno da considerarsi autoctono perchè impiantato da lungo tempo, molto probabilmente portato dalla Francia del sud con cui i rapporti di lavoro sono sempre stati frequenti per le genti della lucchesia, resta per me il vino più rappresentativo dell’operato di Michele, del suo modo di intendere il vino, della sua filosofia aziendale e produttiva, del suo amato adottato territorio in cui ha cominciato a lavorare da punto e a capo agli inizi degli anni Duemila.

Il Merlot di Michele, se dovessi sintetizzarlo in una parola, lo definirei un vino autentico. Questo 2012 aperto a casa a tavola e durato meno del tempo di un pranzo in tre persone, si è confermato schietto come un buon vino sa esserlo, con tutte le caratteristiche del varietale ben espresse, esplosivo il succo ed il frutto percepito fragrante croccante saporito che non ti fa pensare -tanto è buono- e va giù senza resistenze: dinamico, caratterizzato da una freschezza acida scattante -invidiabile- nonostante l’asticella naturale della componente pseudo-calorica ovvero l’alcol sia spostata verso l’alto, e ancora: solare, pulito, puro, nonostante non sia particolarmente filtrato, friendly per non dire gastronomico; insomma, davvero, come pochi altri capita di bere, se dovessi sintetizzarlo in una parola, autentico.

❦ ❦ ❦ ½

Temperatura di servizio: 16-18°C

Colline Lucchesi DOC

Fermentazione in acciaio inox

Alcol 14,5% vol.

Prezzo: in cantina 7,00 E.

tralcio1

Tenuta Lenzini Società Agricola srl

Via della Chiesa, 44
Loc. Gragnano, Capannori (Lucca)

http://www.tenutalenzini.it

 

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Informazioni su alessandro zingoni

Appassionato del nettare di Bacco e della buona tavola; sommelier AIS; barman FIB; il servizio è la mia "mission".

Pubblicato il 19 maggio 2015, in Degustazioni con tag , , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 3 commenti.

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