Il Senso della Birra

Il_Senso_della_Birra

A maggio per un week-end Viareggio si trasforma in meta di pellegrinaggio per tutti gli appassionati di birra artigianale. Presenti anche Degustatoripercaso che con passione e curiosità vogliono avvicinarsi al gusto che si rinnova, e a tutto quello che fa muovere questo mondo della birra con le sue continue scommesse, piacevoli scoperte, rassicuranti conferme, il tutto sempre contornato da buon cibo.

Evento giunto alla VII edizione con lo scopo di promuovere birrifici e birre artigianali, e tramite essi la cultura del (buon) “bere sano”. Questi i birrifici presenti:

  • Birrificio Rurale
  • Birrificio del Forte
  • Piccolo Birrificio Clandestino
  • Fabbrica della Birra Perugia
  • Bruton
  • Birrificio Italiano
  • Mc77
  • Birrificio dell’Aspide
  • Birrificio degli Archi
  • Birrificio la Petrognola

Il primo impatto appena arrivati è stato “boia dè che casino!”. Il locale che non ha certo bisogno di presentazioni era il centro congressi dell’ Hotel Principe di Piemonte, non grandissimo e la grande affluenza che non si è mai arrestata per tutta la sera lo ha reso pieno quasi da non poterci girare, fortunatamente c’era anche uno spazio all’aperto in modo da trovare situazioni un pò più tranquille.

La sala era disposta con al centro i banchi di assaggio, libagioni e sul perimetro le spine della birra; noi abbiamo mangiato lì il solito panino accompagnato dalle birre del Birrificio Rurale (MB), una American Pale Ale (3° Miglio) e una Double Ipa (Scarliga), direi ottime; la prima molto luppolata con un bouquet ampio, intensa e beverina (Birra dell’Anno 2010 1° Classificata nella categoria Birre ad alta fermentazione, fra 12 e 16 plato), la seconda potente, esuberante sia al naso che in bocca, amara e ben strutturata per reggere i suoi 8,5%; del Rurale non possiamo non menzionare la Seta in stile Wit – Blanche (premiata a Birra dell’Anno 2014 1° Classificata nella categoria 16  Chiare, alta fermentazione, basso grado alcolico, di ispirazione belga), non amo lo stile ma questa è veramente buona, avvolgente, profumata degna del suo nome.

Facendo un giro per i banchi di assaggio, come Eva trovò la sua mela, qui ho trovato il mio diavolo tentatore: spiedini di polpettine fritte con gamberetti, razza e patate, non pensavo che un pesce così poco usato nelle cucine dei ristoranti cucinato in modo semplice potesse essere così buono.

Tante le birre assaggiate, metto quelle più rilevanti senza nulla togliere alle altre, di cui bisogna dire che la qualità generale è stata veramente alta; sono soddisfatto di aver avuto la possibilità di conoscere birrifici e birre che qui in zona non sono di facile reperibilità: Mc-77 della loro gamma mi è piaciuta molto la Hapanero una Black IPA con aggiunta di peperoncini, insolita e molto interessante; Birrificio dell’Aspide con la Blonde davvero beverina e fresca (Premio “Birra Quotidiana” Slow Food – Guida alle Birre d’Italia 2015); Fabbrica della Birra Perugia e la Calibro 7 con sentori e sapori veramente coinvolgenti (1° posto BIRRA DELL’ANNO 2015 categoria Chiare e ambrate, alta fermentazione, basso/medio grado alcolico, luppolate, d’ispirazione americana (APA) ), mi ha colpito anche la loro Chocolate Porter morbida, piena di gran gusto; delle “fuori regione” c’è anche il Birrificio Rurale di cui ho già parlato sopra e non ho citato il Birrificio Italiano certo non per demeriti, anzi (ho recensito 2 birre in passato e conoscendo bene i loro prodotti ho deciso di non fare menzioni).

Dalle Toscane solo piacevoli conferme da Bruton al Birrificio del Forte al Piccolo Birrificio Clandestino di cui mi sento di citare su tutte la Montinera una Imperial Stout speziata, con sentori di caffè, in bocca è morbida, vellutata, con note tostate, di caramello ma anche liquirizia e cioccolato, tanto cioccolato, con un finale lievemente luppolato, non si smetterebbe mai di berla, notevole.

Non possiamo certo dimenticare che quest’anno per la prima volta è stato presentato il 1° Contest di Ricette con la birra dove chiunque poteva inviare la propria ricetta giudicata poi alla chiusura del contest, sottoposta ad una giuria composta da esperti che, a loro insindacabile giudizio, hanno votato il piatto migliore di ogni categoria.

Serata splendida, piacevole, non eravamo mai venuti a Viareggio per questo evento ma di certo ci torneremo, e la prossima volta ci organizzeremo meglio per non mancare alle degustazioni guidate di abbinamenti cibo/birra che si sono tenute nei due giorni dell’evento.

Cheers!!!

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http://www.ilsensodellabirra.com/

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Informazioni su massimo dini

Pisano, assaggiatore di vino iscritto all’ O.n.a.v.; da sempre appassionato di enogastronomia, amante del territorio,sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo da degustare.

Pubblicato il 8 maggio 2015, in Degustazioni, eventi con tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 1 Commento.

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