Degustazione guidata Opificio Birrario

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Ho partecipato davvero con piacere a questa serata, protagoniste le birre artigianali di Opificio Birrario, organizzata da Eventi PiacerediVino al Black Line Cafè di Bientina, in un locale rinnovato, giovanile, molto accogliente; un evento ben organizzato direi, con un bel numero di presenze sedute ai tavolini e l’essenziale figura del produttore grazie al quale, con l’aiuto di un collaboratore, ci ha ben guidato e raccontato la sua storia per intero; un’ora e poco più di degustazione è così volata via senza accorgersene grazie anche al supporto di una sommelier della F.i.s.a.r Delegazione Storica di Pontedera al servizio; esaustivi, pratici e pure simpatici ci hanno dato la possibilità di scoprire ed approfondire una bella realtà, giovane, che riesce a produrre dei buoni prodotti frutto di un progetto ambizioso che prevede la coltivazione in proprio dell’orzo e del luppolo utilizzati per la gamma di birre prodotte; un bel modo alla fine per dare informazioni sui vari aspetti della produzione della birra artigianale, dagli ingredienti alle cotte alle innumerevoli fasi di lavorazione non perdendo di vista i costi (questi ultimi condizionati dai continui aumenti delle accise).

L’azienda presentata è stata la Società Agricola Opificio Birrario s.s. con sede a Lavoria nel comune di Crespina (Pisa); in elenco a seguire le birre degustate:

  • Noctua  – Birra artigianale stile Belgian Ale chiara ( di puro malto)
  • Brama  – Birra artigianale “di frumento” (malto d’orzo e grano crudo)
  • Glaux  – Birra artigianale stile Belgian Ale ambrata ( di puro malto)
  • Odiosa  – Birra artigianale di Frumento ambrata (orzo e grano maltati)

Una curiosità è che i nomi delle birre derivano dai nomi di civette, a Crespina infatti c’è la tradizionale “Fiera delle civette” che nasce dall’antichissima usanza contadina di allevare e ammaestrare le civette per impiegarle nella caccia delle allodole, da qui lo spunto.

E’ stata una esperienza positiva, da ripetere; le birre, che già avevo avuto modo di assaggiare in un’altra occasione, hanno confermato quanto di buono mi ricordavo, personalmente ho apprezzato molto la Glaux, ottimi profumi, una bella schiuma densa, corposa in bocca con il miele che spicca ma anche frutta matura, persistente, con un bel retrogusto amaricante.

Spero che questo tipo di approccio alle birre artigianali si ripeta con altre realtà locali, toscane e non. Cheer!

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Informazioni su massimo dini

Pisano, assaggiatore di vino iscritto all’ O.n.a.v.; da sempre appassionato di enogastronomia, amante del territorio,sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo da degustare.

Pubblicato il 12 gennaio 2015, in Aziende, Degustazioni, eventi, Ristoranti con tag , , , , , , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 1 Commento.

  1. alessandro zingoni

    Ciao Massimo, ottimo inizio direi, mi hai incuriosito parecchio. Complimenti a tutti!

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